Giorno 9 novembre
2000
L’avventura comincia il 9 novembre
quando il nostro paladino, invitato ad una degustazione nell’hotel Conde de Villa Nueva, viene estratto come vincitore di 25
robusto messi in palio in quella lotteria.
Ma questo non è ancora niente …
Già c’è molto fermento per l’evento
del giorno dopo, per il quale sono accorsi i principali personaggi del
mondo del sigaro, direttori delle più importanti riviste del settore,
collezionisti, esponenti delle maggiori case dell’habanos e tabacalere.
Giorno 10 novembre
2000
Si apre all’Havana il festival del
155° anno di fondazione della Partagas.
L’evento coincide con il settimo
anniversario della casa dell’habano della Partagas, che per l’occasione
ha inaugurato ufficialmente anche il nuovo walk in humidor. Per
festeggiare l’evento, il cocktail
di apertura riservato ai soli partecipanti il 155° festival della
Partagas, è servito all’interno della fabbrica, dove viene anche
omaggiato un astuccio in cartoncino contenente un Churchill del 155°,
fascettato con la splendida anilla realizzata per l’evento.
Per l’occasione, l’ospite d’onore,
Alejandro Robaina, ha autografato tutte le scatole di Vegas Robaina Don
Alejandro presenti nella casa dell’habano… un bel ricordo per i
fortunati presenti che hanno potuto acquistarne una!
Giorno 11 novembre
2000
Ore 19.00
L’hotel Nacional, sede della
manifestazione, già comincia a riempirsi e l’attenzione è rivolta alla
spettacolare mostra storica, dove humidor d’epoca e altri accessori
risalenti agli anni 30 - 40 - 50 ornano una sala allestita per l’occasione.
La collezione è di proprietà del sig. Cornale
il più grande collezionista di humidor antichi, molti dei quali
autografati da personaggi quali Fidel, Battista, Camillo Cinfuegos.
Ore 20:00
Verso le 20.00, dopo aver ammirato cimeli
che testimoniavano più di 50 anni di storia del sigaro, i circa 400
fortunati partecipanti si sono radunati nel salone "La Pergola"
dell’hotel per la cena.
Tra gli ospiti sono intervenuti personalità illustri come
- Emilia Tamaio (direttrice El Laguito
produttrice dei mitici Cohiba)
- Flilda Barò (direttrice Partagas)
- Anna Lopez (direttrice marketing della
Habano SA)
- Abel Esposito (direttore casa dell’habano
dentro la Partagas)
- Josè Ilario (diettore rivista spagnola Epicure)
e altri direttori di importanti riviste
europee e americane, collezionisti (e anche la casa d’asta londinese
Christies)
Si comincia con la premiazione di
personaggi che tanto hanno dato alla "causa" del sigaro.
Il simpaticissimo e sempre giovane Alejandro
Robaina (per citare un nome noto a tutti gli appassionati) sale sul
palco per ricevere il ringraziamento e il plauso dei presenti per l’impegno
profuso nella crescita del sigaro. Sono momenti emozionanti che preludono
alla cena vera e propria a base di pesce, buon vino e tanto fumo !!!
Dopo l’antipasto di mare e un cocktail di
scampi, viene proposto un Partagas Petit Corona, tanto per stuzzicare il
palato… poi dopo un primo piatto accompagnato da un bel vino spagnolo è
la volta del Partagas 8-9-8, un dalia generoso e intenso che si fa
apprezzare per la forza e complessità dei sapori.
Tra un discorso, un commento col vicino di
tavola, e la distribuzione dei biglietti della lotteria per partecipare
all’estrazione di un fantastico cofanetto commemorativo, si gustano i
secondi, aragosta alla griglia, il tutto annaffiato sempre con del buon
vino bianco, per chiudere con uno speciale rhum Havana Club e l’immancabile
sigaro: un leggendario Salomone in ligada
originale Partagas, (un perfecto con un ring di 52).
Come ricordo dell’evento è stata anche
omaggiato ai partecipanti un piccolo cofanetto contenente 3 sigari
commemorativi del 155° (un Salomone, un Churchill
e un 109 che è un doppio corona non più in
produzione e sostituito dal Lusitania) più un accendino e un piccolo
posacenere.
Durante la degustazione del Salomone viene
effettuata l’estrazione del prezioso cofanetto
contenente ben 115 sigari
delle vitola più prestigiose tutti rigorosamente fascettati con l’anilla
commemorativa.
E’ il momento topico, lo speaker sale sul
palco per annunciare il numero del biglietto vincente. La sala si
ammutolisce, tutti scrutano i loro 5, 10, 20 biglietti, facendo gli
scongiuri del caso.
La tensione sale, lo speaker s’avvicina
al microfono:
" the winner is…"
un momento di pausa,
"number … seventynine"
Il silenzio si rompe, un brusio di fondo
pervade la sala, tutti impegnati a sfogliare i propri tagliandi.
Il tempo sembra fermarsi, trascorrono pochi
ma interminabili momenti ma nessuno si alza.
Lo speaker ripete:
"number seventynine"
Finalmente un urlo di gioia. Incredulo e
frastornato il vincitore si alza sventolando in aria il biglietto vincente…
ma... si!.. è lui, proprio lui, il nostro mitico Angelo
Bigi.
Invitato sul palco e accompagnato da un
applauso di tutta la platea si presenta raggiante a ritirare il premio.
"non ci posso credere, pensavo di
non aver capito bene il numero estratto… " è il suo primo commento. Ancora sembra un
sogno, impossibile, incredibile ma non è così.
Il direttore della casa dell’habano della
Partagas, Abel Esposito consegna il premio,
il prezioso cofanetto al fortunato vincitore
che dopo una lunga notte di festeggiamenti, danze, fiumi di rhum,
congratulazioni e foto ricordo può finalmente rientrare in camera e
realizzare che non è un sogno ma realtà!
Se pensiamo che in due giorni ha vinto due
lotterie, (e che addirittura nella prima era ignaro di partecipare, in
quanto il nominativo era stato registrato da un amico a sua insaputa),
allora viene spontaneo chiedersi:
<omissis...>